Piani di Sicurezza dell’Acqua: prevenire i rischi per garantire acqua sicura

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Nel terzo episodio del podcast Riflessi abbiamo approfondito il tema dei Piani di Sicurezza dell’Acqua (PSA) attraverso una chiacchierata tra Stefano Botturi di Ingegneria Italia, l’ing. Sonia Bozza, Direttrice Operativa di Acque Bresciane e l’ing. Michela Biasibetti, coordinatrice dei PSA e dei processi di potabilizzazione di Acque Bresciane.

Piani di Sicurezza dell’Acqua (PSA): cosa sono

I Piani di Sicurezza dell’Acqua sono strumenti di valutazione e gestione del rischio che analizzano l’intero sistema idropotabile, dalla captazione fino alla distribuzione. L’obiettivo è individuare possibili criticità lungo il percorso dell’acqua e definire azioni preventive per garantire qualità e continuità del servizio.

Si tratta di un cambio di approccio importante: non più solo controlli a posteriori, ma prevenzione e gestione anticipata del rischio.

Dal controllo alla prevenzione del rischio idrico

Il PSA nasce come evoluzione di una visione introdotta dall’OMS e oggi recepita anche a livello normativo. Il principio è semplice ma decisivo: analizzare il sistema nel suo complesso per ridurre i rischi prima che si verifichino.

Il concetto di rischio diventa così uno strumento operativo per orientare decisioni, investimenti e interventi sulle infrastrutture idriche.

Come si costruisce un PSA

La costruzione di un Piano di Sicurezza dell’Acqua parte da sopralluoghi e analisi sul campo: impianti, sorgenti, pozzi e reti vengono studiati nel loro contesto ambientale.

A queste informazioni si affianca una fase di analisi tecnica che permette di identificare scenari di rischio specifici per ogni sistema. Da qui nascono le azioni correttive: interventi immediati oppure investimenti strutturali più complessi, come nuovi impianti di trattamento o potenziamenti infrastrutturali.

Un lavoro di squadra tra enti e competenze

I PSA non sono strumenti isolati: coinvolgono gestori del servizio idrico, enti di controllo come ATS e ARPA, amministrazioni comunali e università.

All’interno di Acque Bresciane partecipano diverse funzioni aziendali, dal laboratorio analisi alla gestione impianti, fino alla comunicazione. Un lavoro integrato che richiede collaborazione e condivisione dei dati.

Un sistema in evoluzione per garantire acqua sicura

Ad oggi Acque Bresciane ha già redatto i PSA per una parte significativa del territorio servito e il percorso è in continua espansione, anche in vista degli obiettivi normativi del 2029.

I Piani di Sicurezza dell’Acqua rappresentano quindi non solo uno strumento tecnico, ma un vero cambio di mentalità: dalla gestione reattiva alla prevenzione, per garantire acqua sicura e di qualità ogni giorno.

Per scoprire di più, guarda l’episodio del podcast.

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