IL PROGETTO

Riflessi ricorda gli specchi d’acqua, il gioco del sole sui vetri, ma anche l’esercizio della ragione.

Queste parole, nel 2021, hanno avviato il progetto del magazine Riflessi, un prodotto editoriale lontano dalle logiche della comunicazione aziendale in stile house organ, voluto da Acque Bresciane per contribuire alla costruzione e alla diffusione della cultura della sostenibilità.

È opinione diffusa, infatti, che senza una cultura della sostenibilità che faccia da collante rispetto ai progetti, alle azioni, ai comportamenti sostenibili di singoli e organizzazioni complesse, questi rischino di procedere in ordine sparso, generando sicuramente ricadute positive per territori e comunità, ma senza riuscire a stratificare i nostri comportamenti e a renderli consapevoli e costanti nel tempo.

È un esercizio interiore, richiede occhi e mente bene aperti per raccogliere informazioni e conoscenze che possano aiutarci ad avere un’opinione. A costruire comportamenti. A forgiare una cultura.

A capitanare la redazione Riflessi è Vanna Toninelli, responsabile comunicazione e relazioni esterne dell’azienda, con la diretta collaborazione di Francesco Esposto, responsabile sostenibilità e innovazione.

Sapere cosa accade attorno a noi, trovare connessioni tra i progetti evitando sovrapposizioni e “competizioni sostenibili”, approfondire i grandi temi – a partire dall’acqua, l’oro blu – sapere cosa leggere, guardare, utilizzare per la propria quotidianità, lavorativa e personale, selezionare eventi e opportunità. Tutto questo è racchiuso in Riflessi che, nel 2022, cambia forma e aggiunge al periodico trimestrale, una versione digitale in costante aggiornamento.

Lo sfogliabile non viene accantonato, anzi! I numeri del 2022 saranno 5, uno in più del 2021, con cadenza ravvicinata. Lo sfogliabile, inoltre, conterrà (salvo il primo numero 2022) pezzi inediti che solo in seconda battuta troveranno spazio sul sito. Uno sforzo significativo a testimonianza dell’impegno e del “credo sostenibile” di Acque Bresciane che rinnova lo slancio per un magazine che si faccia leggere volentieri, anche da chi non si occupa di acqua e sostenibilità, ma che sia altrettanto rigoroso nei dati.

Prodotti digitali, fruibili facilmente e con ogni device, ma che hanno un obiettivo specifico, come ricordato nel titolo: riflettere non è una perdita di tempo.

Fotografia di Andrea Leoni