
PFAS: cosa sono e dove si trovano?
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Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di PFAS, sostanze chimiche ormai diffuse nell’ambiente e presenti in molti prodotti di uso quotidiano. Vediamo insieme cosa sono esattamente e quali accorgimenti possiamo adottare come cittadini.
Cosa sono i PFAS?
I PFAS (sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche) sono composti chimici sviluppati per rendere i materiali resistenti all’acqua, ai grassi e alle alte temperature. Proprio grazie a queste caratteristiche vengono utilizzati in numerosi settori industriali.
Il problema principale è che i PFAS si degradano molto lentamente e tendono ad accumularsi nell’ambiente, motivo per cui vengono spesso definiti “inquinanti eterni”. Una volta dispersi, possono diffondersi nel suolo e nelle risorse idriche, entrando nella catena alimentare e arrivando fino all’organismo umano, anche attraverso il riuso delle acque reflue se non adeguatamente trattate.
In quali oggetti di uso comune si trovano?
I PFAS possono essere presenti in diversi prodotti che utilizziamo ogni giorno, tra cui:
- pentole e padelle antiaderenti;
- imballaggi alimentari resistenti ai grassi, come contenitori per fast food, sacchetti per popcorn da microonde e scatole per pizza;
- tessuti impermeabili e antimacchia, come giacche tecniche, divani e tappeti trattati;
- alcuni cosmetici e prodotti per il make-up a lunga durata;
- schiume antincendio;
- prodotti specifici per la pulizia.
Non tutti i prodotti contengono necessariamente PFAS, ma la loro diffusione è stata molto ampia per decenni. Negli ultimi anni, tuttavia, si sta facendo più attenzione alla loro presenza.
Come evitare i PFAS?
Ridurre l’esposizione ai PFAS è possibile adottando alcune semplici abitudini:
- preferire pentole in acciaio inox, ghisa o ceramica;
- scegliere tessuti e complementi d’arredo privi di trattamenti antimacchia o impermeabilizzanti chimici;
- controllare le etichette dei cosmetici, evitando ingredienti che riportano termini come “PTFE” o sostanze fluorurate;
- limitare l’uso di imballaggi monouso per alimenti grassi e prediligere contenitori riutilizzabili.
Perché fare scelte più consapevoli?
Scegliere prodotti privi di PFAS significa contribuire a ridurre la dispersione di queste sostanze nell’ambiente e limitare l’esposizione quotidiana. Optare per materiali naturali, durevoli e di qualità rappresenta una scelta vantaggiosa non solo per la salute, ma anche per la sostenibilità e il benessere della casa.
Il tema dei PFAS e, più in generale, dei microinquinanti è stato approfondito dalla professoressa Manuela Antonelli, docente del Politecnico di Milano, nel numero di maggio di Riflessi Magazine e nell’episodio dedicato di Riflessi Podcast. Un’occasione per comprendere meglio quali sfide pongono queste sostanze e quali strategie possono essere adottate per affrontarle, senza generare allarmismi.
Di Greta Maffei
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