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Come diventare un viaggiatore ecologico: trends e consigli utili

“Oggi più che mai abbiamo urgente bisogno di scoprire sistemi pratici per reimpostare consapevolmente il nostro rapporto con la natura vivente. Per ammettere che la natura è viva dobbiamo rivoluzionare il modo in cui viviamo. E non c’è tempo da perdere”

Rupert Sheldrake, La rinascita della natura

La corsa globale alle vaccinazioni contro la diffusione del Covid-19 sta favorendo la ripresa del settore turistico, segnato dalla pandemia e dalla perdita di oltre 60 milioni di posti di lavoro.

La sfida è attivare nuove pratiche capaci di indirizzare noi stessi, la società e il Pianeta verso una direzione più sostenibile. Se il turismo di massa era una delle principali cause del sovraffollamento, dell’inquinamento, del degrado ambientale e della perdita delle identità locali, il turismo sostenibile riemerge e si rafforza, con l’obiettivo di preservare il mondo per le prossime generazioni.

Le misure restrittive hanno risvegliato la natura riducendo le emissioni di CO2 e promuovendo una forma di turismo sempre più responsabile e attento.

Diventare un “turista ecologico” non significa necessariamente abbandonare ogni comfort. Puoi affidarti a tour operator più attenti e consapevoli, grazie ai quali avrai la possibilità di prenotare un “hotel ecologico” che sceglie di utilizzare energia pulita, cibo locale, sistemi per ridurre i consumi d’acqua, gli sprechi di energia e così via.

Gli ecolodge sono alloggi eleganti e sostenibili, creati per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e educare gli ospiti sull’ecologia locale. Se un paio di decenni fa si potevano contare sulle dita di una mano, oggi sono strutture diffuse in tutto il mondo, lontane dall’inquinamento da smog e acustico, immerse nella natura per offrire i più elevati standard ambientali.

Un esempio è quello delle Alpi Svizzere: ai piedi della catena Los dents-du-midi, quota 1700 mt., troverai 15 cupole a forma di igloo, dove stufe a legna riscaldano ambienti ampi e accoglienti. Sono i pod, cupole a basso impatto ambientale, ancorate a piattaforme di legno e composte da coperture geodetiche che supportano i carichi di neve invernale.

In primavera e in estate il Nord Italia offre numerose strutture immerse nel verde per soggiorni esperienziali e sostenibili. Il Cisternino Eco-lodge, situato nel territorio di Gargnano, è stato interamente ristrutturato con l’impiego di materiali naturali e con pannelli solari fotovoltaici che lo rendono completamente autonomo dal punto di vista energetico.

Sì, oggi è più semplice organizzare un “viaggio green” grazie ai numerosi esperti in materia, ma non dimentichiamoci delle nostre azioni individuali.

Oltre a scaricare la giusta Green App per acquisire maggiore consapevolezza sulla tua impronta ambientale puoi evitare gli sprechi e i rifiuti in plastica. I pranzi al sacco sono sicuramente un must per i viaggiatori e possono essere resi più sostenibili grazie a una maggiore attenzione ai materiali che vengono acquistati per trasportarli.

Non devi andare necessariamente nel luogo più lontano da casa per trascorrere una piacevole vacanza, è possibile scegliere luoghi inesplorati attorno a te e che potranno offrirti un’esperienza di viaggio totalmente nuova.

Individua esperienze locali, come tour in bicicletta nel territorio o passeggiate nella natura, tutte cose che possono arricchire il tuo viaggio in modo più autentico.

Fai scelte di trasporto più ecologiche, ad esempio, invece di prendere un’auto privata prendi il treno. Perché non osservare paesaggi meravigliosi semplicemente affacciandosi dal finestrino? Goditi l’esperienza del viaggio.

Ciascuno di noi può diventare un viaggiatore ecologico. Per farlo fondamentale è partire dalla consapevolezza che il nostro Pianeta ha bisogno di aiuto, che l’ecosistema è in crisi e che dobbiamo (e possiamo) fare qualcosa, perché è proprio di noi che si tratta.

 

Di Beatrice Coni

Articolo pubblicato sul numero 6 di Riflessi, giugno 2022